FILO STAMPA 3D PEN-HF POLIETILENE NAFTALATO ALIMENTARE – DIAMETRO 1,75 MM
PEN-HF Polietilene Naftalato si impone come una valida alternativa ai superpolimeri, offrendo prestazioni tecniche elevate con una stampabilità molto più accessibile. Resistenza chimica, stabilità dimensionale, biocompatibilità e facilità di stampa, sterilizzabile.
Uso stampa 3D dentale e per gli strumenti a contatto con gli alimenti
Elevata velocità di stampa: velocità di stampa fino a 300 mm/s con eccezionale precisione di stampa.
Stampabilità superiore: eccellente adesione al piano, deformazione minima e velocità di stampa estremamente elevate a 265-275 °C.
Eccezionale resistenza chimica, trasparenza e blocco UV.
POSSIBILITA' DI RICOTTURA IN FORNO ( ANNEALING) PER UNA MAGGIORE RESISTENZA TERMICA
PER ULTERIORI DATI TECNICI PREGO SCARICARE I FILE PDF DA “ DOCUMENTI ALLEGATI”
FILO STAMPA 3D PEN-HF POLIETILENE NAFTALATO ALIMENTARE
PEN-HF Polietilene Naftalato si impone come una valida alternativa ai superpolimeri, offrendo prestazioni tecniche elevate con una stampabilità molto più accessibile. Coniugando resistenza chimica, stabilità dimensionale, biocompatibilità e facilità di stampa, il PEN si propone come materiale idoneo applicazioni che richiedono affidabilità, sterilizzabilità e sicurezza chimica.
Consente una stampa rapida ed efficiente garantendo sicurezza e affidabilità, perfetto per la stampa 3D dentale e per gli strumenti a contatto con gli alimenti
Elevata velocità di stampa: velocità di stampa fino a 300 mm/s con eccezionale precisione di stampa.
Stampabilità superiore: eccellente adesione al piano, deformazione minima e velocità di stampa estremamente elevate a 265-275 °C.
Accessibile: vantaggi ad alte prestazioni senza la necessità di stampanti 3D ultra-premium.
Eccezionale resistenza chimica, trasparenza e blocco UV.
PEN-HF è una formulazione ingegnerizzata pensata per il settore industriale e alimentare. Non è biocompatibile in senso medico, ma è comunque sicura per il contatto con gli alimenti. È particolarmente apprezzata per la sua facilità di stampa e per la velocità, che può arrivare fino a 300 mm/s, rendendola ideale per produzioni rapide ed economiche di dime, attrezzature, e componenti usa-e-getta. Sebbene le sue proprietà meccaniche siano leggermente inferiori rispetto alla versione medicale, PEN-HF mantiene un’eccellente resistenza chimica, al calore e all’umidità, con un costo inferiore.
Conformità con FDA 21 CFR 177.1637 , garantisce la salute e la sicurezza dei consumatori
Basso potenziale estraibile e privo di PFAS
Conforme ad ADCF, REACH e RoHS 2
Sterilizzabile in autoclave / gamma / fascio di elettroni
Nel panorama dell’Additive Manufacturing, le aziende sono sempre più alla ricerca di materiali tecnici, resistenti e compatibili con processi industriali che richiedono determinati standard e certificazioni. La stampa 3D si è discostata da tempo dalla sua immagine di strumento per hobbisti, e oggi si configura come una tecnologia essenziale per la produzione snella di piccole serie, la prototipazione funzionale e persino la realizzazione di componenti finali per i settori medicale, chimico e farmaceutico.
Il PEN appartiene alla famiglia dei poliesteri aromatici, una classe di materiali ingegneristici che si colloca sopra PET, PBT e PETG in termini di prestazioni meccaniche e chimiche.
Prestazioni da materiale ingegneristico, stampa da consumer
Uno dei vantaggi principali del PEN è la facilità di stampa rispetto ai comuni polimeri ad alte prestazioni:
Stampa con ugelli da 0,25 mm
Temperatura ugello: 270 °C
Temperatura piano di stampa: 80 °C
Velocità di stampa fino a 300 mm/s
Nessuna camera riscaldata obbligatoria
Basso warping e ottima adesione tra layer
Superfici lisce, ideali per parti funzionali o a contatto con fluidi
In ambienti di laboratorio, il PEN può sostituire sia l’acciaio inox che il PTFE, mantenendo proprietà elettriche e termiche ottimali, con una lavorabilità più semplice e sostenibile.
Confronto con i superpolimeri: serve davvero il massimo?
Spesso si guarda a PEEK, PPSU come unici materiali affidabili per l’industria che richiede polimeri ad altissime prestazioni. Tuttavia, questi polimeri richiedono stampanti dedicate (>400 °C), camera calda, filtri attivi, e post-processing avanzati, con conseguenti costi molto elevati. Il PEN, pur non raggiungendo le soglie termiche del PEEK, copre l’80% delle applicazioni industriali a un costo molto più ragionevole e con una stampabilità molto più user-friendly.
Un aspetto fondamentale nella scelta del materiale più adatto per applicazioni industriali è la resistenza chimica, soprattutto in ambienti dove i componenti stampati sono esposti a oli, solventi, detergenti o agenti aggressivi. Nell'allegato PDF, scaricabile cliccando sul bottone DOCUMENTI ALLEGATI, trovate riportato un confronto diretto tra il PEN HF e il PPSU. La tabella permette di evidenziare rapidamente i punti di forza e i limiti di ciascun materiale in funzione del tipo di agente chimico, facilitando una scelta consapevole in fase di progettazione.
PER ULTERIORI DATI TECNICI PREGO SCARICARE I FILE PDF DA “ DOCUMENTI ALLEGATI”
Scheda tecnica