ABS R&D ONE OPTIMUS GIALLO ø 1,75 mm

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4,99 € tasse incl.

Scheda tecnica

Peso1 KG BOBINA/NETTO
ComposizioneABS acrilonitrile, butadiene, stirene

Dettagli

Modalità di acquisto - Prezzi in carrello IVA INCLUSA

E' Possibile acquistare questo prodotto in metri (MULTIPLI DI 10 MT) oppure la bobina intera da 1,1 Kg. Esempio: se nel campo quantità si inserisce 1 significa che sarà acquistato 10 mt di filamento per quel colore scelto. Se si inserisce 2 sarà acquistato 20 mt e cosi via. ATTENZIONE: SELEZIONARE SEMPRE ANCHE LA DIMENSIONE: "METRI" SE SI VUOLE ACQUISTARE A METRI -  SELEZIONARE "BOBINA" SE SI VUOLE ACQUISTARE LA BOBINA INTERA. Facciamo presente che il peso EFFETTIVO del filamento è 1 Kg netto.

COMPATIBILE CON STAMPANTI ZORTRAX

Il nostro ABS R&D ONE OPTIMUS (acrilonitrile butadiene stirene in pieno) è un termoplastico che, come suggerisce il nome, è prodotto dalla polimerizzazione di acrilonitrile, butadiene e stirene. L'ABS è prodotto esclusivamente da derivati fossili, il che significa che non è biodegradabile ed ha un maggiore impatto ambientale rispetto al PLA. A causa della sua durezza e resistenza L'ABS è un materiale termoplastico molto popolare e comune non solo nel settore della stampa 3D deskotp FFF/FDM.

ABS R&D ONE OPTIMUS è stato studiato per avere la massima adesione sul letto caldo, ma allo stesso tempo è anche facile da rimuovere. Il colore stampato finale è la massima espressione possibile che può fornire questo tipo di materiale, oltre che nella resa dei dettagli se ovviamente la macchina è stata debitamente tarata e programmata. Sono quasi totalmente assenti deformazioni con oggetti estremamente grandi e stampati al limite del volume di stampa offerto dalla propria macchina. Perfetto per stampare grandi modelli con supporti.

Consigli generali e suggerimenti per la stampa con filamenti ABS

La linea guida temperatura di stampa per la stampa con il nostro filamento ABS R&D ONE OPTIMUS è di circa 230 °C a 250 °C. Come ogni stampante desktop 3D ha le sue caratteristiche uniche, potrebbe essere necessario modificare leggermente le impostazioni di temperatura per ottenere i migliori risultati. Per ottenere risultati ottimali è necessario prendere in considerazione variabili come il diametro degli ugelli della stampante di 3D, le impostazioni della velocità di stampa, e l'altezza strato. SI RACCOMANDA CHE LA VENTOLA RAFFREDDAMENTO LETTO SIA SEMPRE SPENTA.

Si consiglia di utilizzare un lettino riscaldato durante la stampa di ABS R&D ONE OPTIMUS.

Come tutte le tipologie di filamento a base di ABS ha la tendenza a deformarsi, e questo lo rende un materiale difficile da stampare senza un letto di stampa termica. Idealmente la vostra temperatura del letto di stampa dovrebbe essere impostata a circa 90 °/ 120 °C. Si prega di notare che ABS si piega sotto troppo calore, così dopo i primi livelli, è meglio abbassare la temperatura del letto di stampa di circa 10 gradi Centigradi.

Un buon primo strato di adesione è della massima importanza per ottenere i migliori risultati per le stampe con ABS R&D ONE OPTIMUS. In primo luogo fare in modo che il letto di stampa sia ben livellato e calibrato. Poi, ci sono diversi sistemi per far si che il primo strato della stampa in ABS si attacchi perfettamente al letto di stampa.

Al fine di ottenere un buon primo strato di adesione si consiglia di preparare il letto di stampa con uno spray adesivo come lacca per capelli extra forte. Si consiglia eventualmente di utilizzare del nastro in poliimmide (Kapton o PET). Le stampe con ABS di solito attaccano meglio su nastro poliimmide rispetto al letto di stampa. Nel preparare il letto di stampa è meglio avere piccoli spazi tra i tratti di nastro, piuttosto che avere sovrapposizioni. Le sovrapposizioni di piccoli pezzi di nastro possono causare problemi in seguito durante il processo di stampa.
E' possibile anche depositare sul letto di stampa del “succo di ABS”. Sciogliere un piccolo pezzo di ABS in 50 ml di acetone. Questa operazione ha il difetto di “imbrattare” molto la superficie del letto di stampa, difficile da rimuovere.

Dato che sia la lacca per capelli che il “succo di ABS” lasciano dei residui sul letto di stampa si consiglia di dotarsi di un tappetino per stampa BUILD-TAK. Esso si fissa molto semplicemente al letto di stampa ed altrettanto efficacemente permette una adesione perfetta del pezzo in stampa con ABS.

CONSIGLI GENERALI SU COME STAMPARE L’ABS R&D ONE OPTIMUS

l'ABS è un prodotto molto interessante ma ha delle limitazioni che molto spesso ne inficiano il corretto stampaggio in 3D. FILOPRINT suggerisce pertanto un breve articolo con basilari informazioni su come stampare al meglio, con una qualsiasi stampante 3D, questo tipo di filamento.

Il fenomeno del "warping" (cioè del piegamento alla base del letto di stampa) dell'abs non dipende solo dal "metodo" con cui viene stampato (anche se molto importante) ma anche dalla qualità del materiale stesso. Superare i 15/18 Cm. di base dell’oggetto da stampare, anche con piano riscaldato, diventa abbastanza difficile ma fino a questi limiti dimensionali, anche con materiale economico e non proprio perfetto, si riesce piuttosto bene a tener attaccati i pezzi.

Importanza basilare per avere un buon controllo del warping è la cura ed attenzione della giusta taratura del piano di stampa. Il piano deve essere perfettamente livellato. Un non perfetto livellamento causa differenze nella pressione con cui viene attaccato il materiale alla base generando facilmente cedimenti negli angoli dove la pressione non è stata sufficiente a far aderire correttamente il materiale. Anche pochi decimi (non individuabili ad occhio) bastano a generare il problema. Pertanto si consiglia per prima cosa controllare con attenzione il corretto livellamento.

La seconda cosa da tenere ben presente è la temperatura del piano. La giusta temperatura è di circa 110 °C , un buon valore che in genere permette una buona stampa. Una cosa però che molti non considerano è il mantenimento di tale temperatura. Infatti è obbligatorio eliminare ogni possibile soffio d’aria sul letto (attenzione, stiamo parlando di ventole che raffreddano il piano, non l’Hot-end che invece devono funzionare!) che compromette di molto la stabilità del pezzo in stampa.

Mentre con il PLA è consigliato tenere accesa questa ventola che raffreddi il piano in modo PERPENDICOLARE! Si consiglia invece di spegnere per la stampa con ABS, la ventola di raffreddamento del piano ( o le ventole se ce ne sono più di una) che generano riduzioni di temperatura inaccettabili che sono la causa di raffreddamenti repentini "localizzati" che a loro volta creano "trazioni" sulle parti che devono invece rimanere perfettamente aderenti al piano.

In ultimo, ma non meno importante è il controllo del software di stampa. Se si usa, ad esempio, REPETIER occorre dimezzare la velocità dei primi layer in posa, fino ad uno spessore di qualche millimetro... poi si può ripristinare la velocità a quella normale. Più lenta è la stampa meno si deforma il pezzo, soprattutto all'inizio quando deve rimanere attaccato al piano. In specifico vogliamo evidenziare che importante è anche la risoluzione con la quale si vuole stampare il pezzo in ABS, ed anche il sistema di trazione del filo può avere la sua influenza.

In genere, la precisione ottenibile a medio/alta velocità è più che accettabile, ma quando si alza la precisione e si rallentano le stampe, occorre tenere presente che con un hotend in risoluzione tra 0.5 e 0.35 con filo 3 mm, funzionano correttamente anche con estrusori classici fino a risoluzioni abbastanza "spinte" (ad es. 0.1 mm.), ma se ci si spinge oltre (0.05) con velocità basse di stampa per aumentare la precisione, col filo di 3 mm. diventa una "impresa" con i sistemi di trazione sia "diretti" che con quelli ad ingranaggi (wade). La situazione può migliorare con il filo 1.75 ma l'elasticità e i problemi di "molla" che ne conseguono utilizzando un filo così sottile, pongono poi altri ostacoli.

Un altro consiglio è quello della lacca. Si consiglia di spruzzare una discreta quantità sul vetro posto sopra al letto di stampa avendo cura di acquistare il tipo di lacca SUPERFORTE. Un'altra cosa molto importante è la verifica della temperatura del letto di stampa. Se si ha una lettura di 110 °C ed un valore reale di 90 °C, forse il piano riscaldato non è proprio a posto (perlomeno il termistore che ne regola la temperatura). Si ricorda ancora che, se si abbassa la temperatura del piano durante la stampa, è perchè c’è qualche ventola che invece di raffreddare l'hot-end raffredda il piano. Si ricorda l’assenza totale di aria sul pezzo.

Consigliamo anche di aumentare progressivamente il brim (fino a 15 mm. è ok... oltre non ha senso). Se si sta stampando oltre 0.15 di layer, diminuire ed impostare a questo valore la stampa, diminuire anche il numero di "solid infill" alla base, se ad esempio si ha un valore di 4/5 ridurlo a max 3.

In ultimo, consigliamo di non rimuovere la lacca lavando il piano in vetro ogni volta che si finisce una stampa. Meglio staccare il pezzo e spruzzare "sopra" alla parte dove si è stampato, un nuovo leggero velo aggiuntivo. Questo permetterà un migliore aggancio alla superficie di base dove era già stata stesa la prima lacca. Ovviamente, dopo la terza o quarta stampa, meglio pulire il vetro perché lievi rialzamenti della superficie potrebbero danneggiare la posa del primo layer.

Ma l'operazione che consigliamo vivamente è quella di dotarsi di un LETTINO DI STAMPA ADESIVO TIPO BUILD-TAK visonabile a questo link: https://www.filoprint.it/141-tappetino-build-tak . Questo sistema permette un'adesione perfetta, senza tanti problemi o azioni successive (se non quella di livellare il piano dopo il suo montaggio, ovviamente!), oltre che garantire una pulizia estrema e durata nel tempo.

Il video che potete osservare al seguente link: visionabile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=znu5WPtLseA - è riferito ad una stampa in ABS e riguarda un oggetto abbastanza difficile da produrre a causa della dimensione e delle curve sull’oggetto. Pertanto tutto quello che si vede è solo una indicazione di massima con specifiche per una SHAREBOT settata come segue: Oggetto stampato in ABS (di buona qualità) a 270 °C, fill 30, 0,35 layer height, feedrate 100 mm/s, raft, stampante Sharebot PRO. Software di gestione ReplicatorG e Skeinforge 50.

Per chi volesse approfondire sulle possibili soluzioni a problemi di stampa con software slicing SIMPLIFY3D si prega linkarsi al nostro BLOG a questo indirizzo: https://stampoin3d.blogspot.it/2016/08/come-stampare-con-simplify3d-guida.html -

PER MAGGIORI DETTAGLI TECNICI SI PREGA SCARICARE I FILE DATA SHEET E SAFETY SHEET IN FORMATO PDF IN FONDO A QUESTA PAGINA

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